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Nuovo innario neo-apostolico in lingua coreana

16.11.2010

Il nuovo innario in lingua coreana

Il rispettivo libro per organisti (foto: NACSEAsia)

Manila/Zurigo. Fresco fresco di stampa: da domenica scorsa, le comunità della Chiesa Neo-Apostolica nella Corea del Sud cantano con un nuovo innario. 360 inni sono stati tradotti in coreano dall’innario inglese.  

La domenica del 14 novembre 2010 l’innario in lingua coreana è stato distribuito in tutte le comunità della Chiesa Neo-apostolica della Corea del Sud. L’apostolo di distretto Urs Hebeisen, responsabile della Chiesa Neo-Apostolica dell’Asia, parla di una ”opera d’arte”.  360 inni sono stati tradotti dall’inglese in lingua coreana, 50 dei quali si trovano pure negli innari internazionali. Questi inni sono cantati specialmente in casi di trasmissioni mondiali via satellite, dove tutti possono cantare insieme nella loro lingua. L’apostolo di distretto Hebeisen racconta anche che il giovane team di traduzione ha lavorato per ben due anni. Il responsabile del progetto, l’evangelista Shin dice che i giovani hanno lavorato anche fino a 12 ore al giorno. È apparso anche un libro per gli organisti che accompagno gli inni.

Il nuovo innario servirà anche per la produzione di altri innari nelle differenti lingue dei paesi asiatici.

» Sito della Chiesa Neo-Apostolica della Corea del Sud