Progetti umanitari

Dopo il tifone mortale: preghiere per le Filippine

11.11.2013

Il più grave tifone di tutti i tempi...

...si è abbattuto sulle Filippine (foto: AFP)

Zurigo/Manila. Il tifone Haiyan si è abbattuto con violenza inaudita sulle isole delle Filippine. Il vento, con velocità di più di 300 chilometro orari, ha seminato morte, disperazione, distruzione e desolazione. Le autorità parlano di più di 10.000 morti, molti sono ancora dispersi. Circa quattro milioni sono colpiti da questa terribile catastrofe naturale.  

L’apostolo di distretto Urs Hebeisen, responsabile della Chiesa Neo-Apostolica dell’Asia sud-orientale, è allibito. Egli scrive: „La situazione è veramente catastrofica. Temiamo il peggio!“ Perlomeno è ancora possibile ricevere chiari fatti e informazioni dalle parti colpite del paese. „La comunicazione è interrotta. Cerchiamo di raggiungere il vescovo Puso.“

La situazione non è chiara

La stampa internazionale comunica che la città di Tacloban sull’isola Leyte è praticamente cancellata dalla carta, non esiste più. Già qui, le autorità suppongono 10.000 vittime. L’associazione umanitaria della Chiesa del l’Asia sud orientale „NACSEARelief“ è ancora impegnata ad occuparsi della gente nella regione terremotata del Bohol; colà c’è stato un terribile terremoto un mese fa. Ed ora questa nuova catastrofe! L’apostolo di distretto Hebeisen scrive: „Abbiamo tolto il nostro collaboratore dal Bohol, ora è in viaggio verso Tacloban, al fine di trovare i nostri fratelli e sorelle. I giovani a Makati cominciano a preparare pacchetti d’urgenza. Siamo pure in contatto con le associazioni umanitare europee.“

Le preghiere sono benvenute

La sua conclusione è preoccupante: „Come noi stimiamo la situazione, essa è assai precaria; al momento solo l’esercito è in grado di essere attivo.“ Le associazioni umanitarie internazionali e nazionali si trovano in „standby“. Egli conclude: „Un grazie di cuore per tutte le preghiere!“

Il più grave tifone di tutti i tempi

Haiyan, il più grave tifone di tutti i tempi, è passato settimana scorsa con tutta la sua energia sull’isola orientale delle Filippine Leyte. Nella regione costiera, i villaggi sono stati colipiti da ondate enormi, molte regioni non hanno contatto con il resto del mondo. Secondo il governo, sono colpite quattro milioni di persone in 36 provincie. La comunicazione è interrotta in molte regioni, collegamenti elettrici e telefonici sono distrutti.

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