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Famiglie neo-apostoliche colpite in Pakistan

27.08.2010

Foto: Getty Images

Zurigo. La Chiesa Neo-apostolica in Pakistan conta circa 200.000 membri. Molti di essi sono vittime delle inondazioni, circa 100 famiglie hanno perso i loro beni. Queste cifre le ha date il sommoapostolo Wilhelm Leber agli apostoli di distretto su tutto il mondo con l’invito a pregare per le persone di queste regioni.

L’aiutante d’apostolo di distretto John Sobottka del Canada coordina il lavoro della Chiesa Neo-Apostolica in Pakistan. Secondo i primi rapporti, tra i colpiti vi sono anche famiglie neo-apostoliche, come pure edifici della Chiesa. L’aiutante d’apostolo di distretto Sobottka annuncia le cifre seguenti: 103 famiglie hanno perso tutto, ad altre 316 famiglie non rimane che il minimo vitale.  29 edifici della Chiesa sono stati completamente distrutti e 15 parzialmente. Il sommoapostolo Leber dice: „Come Chiesa siamo limitati nel prestare aiuto, a causa delle condizioni sul luogo.“ Al momento tutto si concentra sull’aiuto prestato dalle organizzazioni umanitarie in collaborazione con l’esercito. “NAK-karitativ”, l’organizzazione umanitaria della Chiesa Neo-Apostolica in Germania, coopera già con organizzazioni locali.

Sulla popolazione in Pakistan v’è molta sofferenza e durerà ancora a lungo fin che si saprà l’entità esatta del disastro. Il sommoapostolo Leber dice: „Non dobbiamo dimenticare queste persone nelle nostre preghiere!“