Morte in seguito ad un tragico incidente

06.10.2019

Photo: INA Angola

Luanda/Zurigo. „Purtroppo devo darvi una triste notizia“, così inizia la lettera di cordoglio del sommoapostolo Jean-Luc Schneider a tutti gli apostoli di distretto della terra. L'apostolo Capote Misselo dell'Angola e due altri fratelli sono deceduti al seguito di un tragico incidente della circolazione.

L'apostolo di distretto Rainer Storck descrive l'apostolo come un fratello molto devoto, umile e assiduo. Egli è nato in Sambia il 10 giugno 1970, i suoi genitori erano già neo-apostolici. Dopo la sua nascita, essi dovettero lasciare la loro patria per vivere per un certo tempo nel Congo. Suo padre fu inviato nel 1983 dall'apostolo Kabeya nella provincia di Moxico/Angola e poi verso Lunda Sul. Colà, la famiglia cercò la loro nuova patria.

Apostolo dal 2008

L'apostolo Misselo ricevette all'età di 18 anni il ministero di diacono. Nel 1992 fu ordinato sacerdote. Operò poi in diversi ministeri fino al 30 novembre 2008 quando ricevette il ministero d'apostolo dalla mano del sommoapostolo Leber.

Martedì 1° ottobre 2019, egli è deceduto in seguito ad un grave incidente stradale.  Egli lascia la moglie e sette figli. Il sommoapostolo termina la sua lettera con le parole: „Preghiamo con tutto il cuore per coloro che sono rimasti, in particolare per la sua consorte, i suoi figli, come pure per tutti coloro che sono addolorati. Che il Padre celeste possa dare molto conforto, forza e fiducia in queste gravi ore del commiato“.

Commiato dai fratelli

Altri due ministri, un evangelista di distretto ed un sacerdote, che si stavano recando con l'apostolo in una comunità, sono pure deceduti. L'auto, percorrendo una strada di campagna di notte, si è scontrata con un camion di trasporto legna il quale, non illuminato, stava cambiando una ruota a sei chilometri dalla meta. I due accompagnatori dell'apostolo sono morti sul colpo, l'apostolo è spirato all'ospedale a causa della sue ferite.

L'apostolo di distretto Rainer Storck terrà il servizio divino funebre.