Una festa della fede in Kenia

07.07.2014

Il servizio divino la domenica mattina

Messe a riposo e consacrazioni

Apostoli e vescovi del Kenia

Servizio divino a Mwingi (foto: CNA EA)

Zurigo/Nairobi. La guida internazionale della Chiesa Neo-Apostolica, il sommoapostolo Jean-Luc Schneider, ha passato l’ultimo fine settimana di giugno in Kenia. Già mercoledì  25 giugno 2014 egli è atterrato al Jomo Kenyatta International Airport a Nairobi. Era la prima volta come sommoapostolo. Prima egli aveva sempre accompagnato il sommoapostolo in carica. Migliaia di fratelli e sorelle si sono rallegrati per questa visita.

All’ordine del giorno vi era dapprima una conferenza degli apostoli e dei vescovi dell’area d’attività dell’apostolo di distretto dell’Africa orientale. Giovedì 26 giugno il sommoapostolo ha loro portato coraggio. Come punto centrale della riunione vi erano delle indicazioni sulla cura dell’anima. La cristianità nel Kenia è molto in pericolo. Per questo la guida della Chiesa ha pregato con tutto il cuore per tutti i cristiani del paese.

Il giorno dopo, il sommoapostolo Schneider è partito con i suoi accompagnatori verso Mwingi, una piccola città a circa 200 km da Nairobi. È stata la prima volta che un sommoapostolo si è recato in questa zona, conosciuta per la sua siccità. Gli apostoli di distretto Andrew Andersen (Australia) e Rainer Storck (Germania) lo hanno accompagnato. Anche l’apostolo di distretto indigeno Shadreck Lubasi e tutti gli apostoli ed i vescovi del Kenia erano presenti. Il servizio divino della mattina ha creato una paralisi completa della città, tutti erano venuti ad ascoltare.

Concerto e servizio divino

Di ritorno nella capitale, ha poi avuto luogo sabato sera un concerto nel South ‘C’ NAC Complex. Contributi tipici dell’Africa orientale: un coro maschile, coro di bambini ed un coro misto hanno cantato pezzi del Kenia, Tanzania e Uganda. Lo stadio Kasarani Indoor è stato affittato per il servizio divino di domenica mattina. I partecipanti al servizio divino erano venuti da tutte le parti del Paese e il servizio divino stesso è stato trasmesso da un canale televisivo nazionale in tutto il Kenia e in parte della Tanzania e dell’Uganda. L’apostolo Francis Njuguna è stato posto a riposo; egli ha servito per ben 30 anni quale ministro della Chiesa. Il sommoapostolo lo ha ringraziato calorosamente per il lavoro eseguito. I tre vescovi Anyemike Bukuku Igonda (Tanzania, 53), James Kweta Mutinda (Kenia, 37) e David Mwaniki (Kenia, 48) hanno ricevuto il ministero d’apostolo, cinque altri fratelli il ministero di vescovo. Essi parlano più lingue, tra le quali il Lenje, il Kamba, il Nyakyusa e naturalmente l’inglese e lo Swahili come lingua corrente.

Mettere da parte gli ostacoli

Per il servizio divino a Nairobi, domenica 29 giugno 2014, è stata letta la parola biblica in Isaia 57, 14: „Aggiustate, aggiustate, preparate la via, togliete gli ostacoli dalla via del mio popolo!“. Il sommoapostolo ha esortato la comunità a mettere da parte gli ostacoli sulla via della salvezza. Egli dice: „Mettiamo da parte tutti gli ostacoli che si trovano sulla via che porta alla salvezza: incredulità e impazienza; opinioni fuorvianti e arroganza; orgoglio esagerato e indolenza spirituale; condanne e pregiudizi“.

Il distretto apostolare della East Africa ha un proprio sito internet: www.nac-ea.org

Categoria: Africa