Croazia: servizio divino di festa in occasione della consegna alla Germania del sud

20.03.2014

L’apostolo di distretto Fehlbaum consegna la responsabilità...

...all’apostolo di distretto Ehrich (foto: CNA Croazia)

Varaždin /Zagabria. Come annunciato, la cura spiritual e amministrativa delle comunità neo-apostoliche in Croazia prende una svolta. La Chiesa nel paese si trova ora nell’area d’attività dell’apostolo di distretto della Germania del sud. Il fine settimana scorso ha avuto luogo la consegna ufficiale tramite un servizio divino di festa nella comunità di Varaždin e Zagabria celebrati dai due apostoli di distretto, Markus Fehlbaum dalla Svizzera e Michael Ehrich dalla Germania del sud.

L’apostolo di distretto Fehlbaum ha celebrato il cambio ufficiale sabato 15 marzo 2014 nella comunità di Varaždin e il giorno successivo, domenica 16 marzo, l’apostolo di distretto Ehrich nella comunità di Zagabria. Oltre ai membri della Chiesa, era pure presente la consigliere del presidente della Croazia. Molti ospiti sono venuti, tutti i ministri del distretto, come pure i ministri austriaci che negli ultimi anni hanno svolto compiti di cura delle anime nel paese. Anche la televisione e la radio erano presenti. L’avvenimento del cambio di responsabilità per l’area d’attività è stato annunciato già alcuni giorni prima nei media.

La Svizzera e l’Austria responsabili fino ad ora

La storia della Chiesa regionale della Croazia è variata e interessante. Nel 1947, una sorella di fede dalla Germania si trasferì nella città di Kriševci. Lei e altri membri che si aggiunsero nel corso degli anni, furono dapprima serviti da un sacerdote sloveno. I primi servizi divini ebbero luogo una volta al mese a Zagabria. Già dall’inizio, gli apostoli austriaci servirono il paese adiacente. Molti nomi sono rimasti vivi fino ad oggi; dal 1980 è l’apostolo Rudolf Kainz responsabile per le attività neo-apostoliche nel paese. Egli ha anche consacrato i primi sacerdoti indigeni per le comunità di Zagabria e Zadar. Negli anni successivi, si aggiunsero le comunità di Varaždin e Darda. Oggi, la Chiesa Neo-Apostolica di Croazia conta 151 membri in tutto il paese; ci sono quattro comunità e sette stazioni. Sette ministri curano i bisogni spirituali dei fratelli e delle sorelle.

Lingue e culture simili

Già in dicembre dell’anno scorso, l’apostolo di distretto Markus Fehlbaum ha annunciato il cambiamento ai suoi ministri svizzeri e austriaci. Egli scirve: „Da molti anni le Chiese regionali della Serbia, Macedonia, Montenegro e Bosnia-Erzegovina sono curate dalla Chiesa regionale della Germania del sud. I fratelli e le sorelle di questi paesi hanno la stessa lingua e cultura o simile alla Croazia curata da noi. Vogliamo rafforzare la comunione e la fede dei fratelli e delle sorelle di questa regione riunendole. Pertanto, oltre ai paesi menzionati, anche la Croazia sarà servita in futuro dalla medesima area d‘attività d’apostolo di distretto.“

Uno sviluppo ulteriore è auspicabile

Uno sviluppo ulteriore in Croazia è auspicabile secondo l’apostolo di distretto Michael Ehrich. Allo stesso momento, egli guarda con gratitudine sul lavoro, talvolta pesante, effettuato nel passato con coloro che si sono identificati con la Chiesa. Essi sono stati in grado di muovere molto e far dei sacrifici. „Hanno messo da parte i loro interessi, talvolta consacrato la loro vita intera per il Signore e la sua Opera.“ Questi atteggiamenti sono auspicabili anche in fututo. „Si tratta di vedere meno le difficoltà e di concentrarsi di più sulle possibilità.“

La Chiesa Neo-Apostolica in Croazia ha anche un sito web proprio: http://www.nacrkva.hr/

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