Pentecoste 2010: „Preghiamo ogni giorno per la forza!“

23.05.2010

Il sommoapostolo Wilhelm Leber nella comunità di Tafelsig, a destra il traduttore Ronald Hume

Gli apostoli provenienti da ogni parte del mondo si sono ritrovati per una riunione internazionale a Città del Capo

Entusiasmo: i bambini salutano il sommoapostolo prima del servizio divino (foto: CNA Cape)

Città del Capo. Come dice l’apostolo di distretto Noel Barnes dopo il servizio divino: „Non posso vedere nel futuro, ma so che per noi a Città del Capo questo evento resterà un avvenimento unico!“ E già il servizio divino di Pentecoste è passato. Circa 1,2 milioni di fedeli hanno potuto assistere per satellite o per internet, 4.000 dei quali hanno assistito live nella più grande comunità della Chiesa Neo-Apostolica a Tafelsig.

„Vi auguro una festa di Pentecoste benedetta ed una magnifica giornata piena di gioia e forza!“ Con queste parole, il sommoapostolo Wilhelm Leber, guida internazionale della Chiesa, ha salutato la comunità di Pentecoste. Questa volta si è trovato dietro l’altare della comunità di Tafelsig, sobborgo di Città del Capo nell’Africa del sud. Lo hanno accompagnato 341 apostoli della Chiesa Neo-Apostolica; essi hanno partecipato nei giorni precedenti a una riunione internazionale degli apostoli.

Parola di saluto per Pentecoste tratta da Ebrei 12,1

Dapprima il sommoapostolo ha letto una parola di saluto per Pentecoste, come è consuetudina da decenni. Egli ha scelto la parola in Ebrei 12,1: „Anche noi, dunque, poichè siamo circondati da una così grande schiera di testimoni, deponiamo ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta.“ Egli ha qualificato la parola come: „parola particolare per tutti e un buon consiglio per il tempo d’oggi “. In ogni caso, c’è molto da mettere da parte: delusione, pesi, preoccupazioni; in poche parole: „tutto ciò che ci ruba la gioia e la pace. Ciò non è sempre facile, ma con la forza dello Spirito Santo è possibile”. E poi: „mettere da parte qualche cosa non significa che scompare, ma non dà più peso !“

Poi il sommoapostolo ha volto lo sguardo in direzione dei bambini. Egli ha rammentato la festa di Pentecoste d’allora, dove la Sacra Scrittura dice che tutti erano insieme in un luogo, unanimi. „Cosa vuol dire per noi? Manteniamo insieme la pace e potremo vivere Dio.“

Essere testimoni per il Signore

Il sommoapostolo Wilhelm Leber, che inizia il suo sesto anno quale guida della Chiesa con questo servizio divino di Pentecoste, si è poi dedicato alla parola biblica alla base del servizio divino. Negli Atti degli apostoli 1,8 si parla pure della forza di Dio: „Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra.“  Il sommoapostolo desidera rilevare particolarmente la „forza“, dicendo: „desidero che questa forza possa esprimersi più chiaramente in noi “. Perlomeno, ognuno ha bisogno di una forza del genere per mantenere la fede, per restare gioioso e per guardare nel futuro pieno di speranza. „Noi tutti abbiamo bisogno di forza per superare gli avvenimenti quotidiani e per non cadere!“

Una buona ricetta per possedere questa forza è pregare il buon Dio, dice la guida della Chiesa: „preghiamo ogni giorno per la forza!“ Così si è pronti anche ad essere testimoni del Signore. „Faccio da bocca parlante: vogliamo essere testimoni!“

341 apostoli da tutta la terra

Dopo il servizio divino, il sommoapostolo ha pregato gli apostoli ad alzarsi secondo il loro continente. È stata un’immagine particolare, dove l’apostolo di distretto ospitante Noel Barnes disse: „… so che per noi a Città del Capo questo evento resterà un avvenimento unico!“

Leggete altre impressioni  del fine settimana di Pentecoste sul sito web della New Apostolic Church Cape. Il saluto e altri avvenimenti di Pentecoste degli ultimi anni li trovate  qui.