Riunione degli apostoli e servizio divino a Colombo

03.12.2009
Parole di ringraziamento all’apostolo uscente
Riunione degli apostoli a Colombo (foto: CNA Canada)
L‘apostolo Nyambe è deceduto all’età di 57 anni (foto: VFB)

Zurigo. Il 22 novembre, il sommoapostolo Wilhelm Leber, guida internazionale della Chiesa, ha celebrato un servizio divino a Colombo, capitale dello Sri Lanka. Davanti a 400 partecipanti, la guida della Chiesa ha congedato l’apostolo indiano di lunga durata Isaac e lo ha posto a meritato riposo. Egli ha servito per ben più di 30 anni quale ministro della Chiesa, 21 dei quali come apostolo cosciente del suo dovere, come ha sottolineato il sommoapostolo.

L’apostolo di distretto Leslie Latorcai dal Canada cura il lavoro della Chiesa Neo-Apostolica in alcune regioni dell’India e nello Sri Lanka, nell’oceano indiano. In occasione della visita del sommoapostolo erano stati invitati 19 apostoli indiani attivi. Per loro era prevista la riunione degli apostoli al sabato, dove sono stati discussi temi d’insegnamento e d’organizzazione.

La domenica mattina si sono riuniti 400 fratelli e sorelle per vivere il servizio divino; una presenza molto grande, considerata l’infrastruttura, come ha confermato il sommoapostolo. Dopo lunghi anni di guerra civile, anche le comunità neo-apostoliche devono essere ricostruite di nuovo. Come base per il servizio divino, il sommoapostolo ha letto la parola in Giovanni 3,30 dove Giovanni Battista dice di Gesù: „Bisogna che egli cresca , e che io diminuisca“. Il sommoapostolo ha reso eloquente, che Gesù deve crescere in noi, nella comunità e intorno a noim, mentre l’egoismo e l’agire non divino deve diminuire in noi.  

Notizia funesta: è deceduto l’apostolo Nyambe

L’apostolo Terry Simioti Nyambe di Lusaka, Zambia, è deceduto martedì 1 novembre 2009. Egli è nato nel 1952 nel distretto di Kalabo, nella provincia occidentale dello Zambia. A 20 anni è entrato in contatto con la Chiesa Neo-Apostolica, dove quattro anni più tardi ha ricevuto il suo primo ministero. Dal 1992 egli era attivo quale apostolo. Il defunto lascia cinque figli ed una figla. Il sommoapostolo Leber dice: „Egli era un collaboratore zelante e fidato nell’Opera di Dio“.

Ai suoi famigliari vanno le nostre cordiali intercessioni.