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Servizio divino di consolazione per il sommoapostolo a r. Richard Fehr

23.07.2013

Espressione dei pensieri al sommoapostolo a r. Richard Fehr

La comunità in lutto nella chiesa a Zurigo-Hottingen

La famiglia in lutto

Parole di conforto da parte del sommoapostolo Jean-Luc Schneider

Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider

L’apostolo di distretto Noel Barnes conserve, l’apostolo di distretto Armin Brinkmann traduce (foto: B. Holdener)

Zurigo.  Il sommoapostolo  Jean-Luc Schneider ha menzionato il suo successore di ministero un „uomo saggio e lungimirante“. All’occasione del servizio divino di consolazione per l’amato e stimato sommoapostolo, il quale ha coniato la storia della Chiesa Neo-Apostolica durante 17 anni, dal 1988 fino al 2005, hanno preso parte la più parte delle guide delle Chiese regionali mondiali. Nella chiesa di Zurigo-Hottingen, essi hanno preso congedo da Richerd Fehr con ringraziamento e cordoglio; egli è deceduto il 30 giugno 2013 poco prima del suo 74esimo anniversario.

Centinaia di fratelli e sorelle hanno preso commiato dal sommoapostolo a r. Richard Fehr  ieri sera nella chiesa di Zurigo-Hottingen.  Il servizio divino di consolazione è stato trasmesso via satellite (immagine e suono) a più di 500 comunità di tutt’Europa.

Grande commozione

„Abbiamo bisogno il tuo aiuto, la tua consolazione“  -  Il sommoapostolo  Jean-Luc Schneider, nella preghiera iniziale, ha espresso con grande commozione i sentimenti e i pensieri che la famiglia in lutto e molti fratelli e sorelle su tutto la terra hanno risentito negli scorsi giorni e che risentiranno nel tempo avvenire.

Nelle sue parole preliminari, egli ha accennato al bisogno di molti fratelli e sorelle venuti nella chiesa di Zurigo-hottingen e nelle comunità allacciate di ritrovarsi. Al bisogno di ringraziare insieme Dio per tutta la grazia, le bontà che è stata ricevuta attraverso  il sommoapostolo Fehr e di pregare per la sua consorte Sonja, suo figlio Richard e la famiglia in lutto.

Il sommoapostolo ha servito con la parola bibblica tratta dagli Ebrei 13, 7: „Ricordatevi dei vostri conduttori, i quali vi hanno annunciato la parola di Dio; e considerando quale sia stata la fine della loro vita, imitate la loro fede“. Il sommoapostolo Fehr è stato un maestro meraviglioso. Tutti coloro che lo hanno vissuto, hanno potuto imparare molto da lui. Per lo più era un maestro della proclamazione della parola. Egli aveva il dono di descrivere una cosa con poche parole ma ben concise. „Nessuna superficialità“ e  „a molti molte cose sono diventate troppe“  -  ecco due esempi della sua forza e capacità di espressione.

L’apostolo di distretto ha menzionato il sommoapostolo Fehr quale un brillante. Un brillante ha molte faccette e poche di esse sono state rammentate e descritte durante questo servizio divino di consolazione.

Un uomo di fede e d‘amore

La fede nell’onnipotenza di Dio ha coniato il suo essere, la sua vita e il suo operare. Il sommoapostolo Schneider ha rammentato la fede forte e vivente del sommoapostolo Fehr, la sua fede nell‘amato Dio e nell’opera di redenzione divina, e nella fiducia in Dio. Questa fiducia l’ha avuta fino alla fine, anche durante la sua malattia. Tutto quello che Dio fa, è cosa buona; egli ha dimostrato questa fiducia irremovibile.

Egli ha creduto fortemente all’amore di Dio. Questa fede gli ha dato la forza, la motivazione e l’energia anche durante il corso della sua malattia. Egli ha avuto una fiducia assoluta in Dio, Dio è un Dio d’amore e tutto quello che fa è buono.

Il suo amore era anche grande verso i fratelli e le sorelle. Egli ha viaggiato molto e si è recato anche in paesi dove vi erano pochi fedeli. Il sommoapostolo Schneider dice: „Ha amato ogni singolo figliolo di Dio e era importante per lui che tutte le culture, le tradizioni e le diverse biografie possano sentirsi a loro agio nella nostra Chiesa“.

Il sommoapostolo Fehr ha amato tutti gli uomini, in particolare i cristiani. Era importante per lui che cristiani neo-apostolici prendano seriamente a conto altre direzioni di fede.

Un uomo di saggezza, lungimiranza e coraggio

Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider descrive il suo predecessore come un uomo di grande saggezza e lungimiranza. Egli ha avuto il sentimento di una Chiesa mondiale e promosso l’internazionalità. Le esigenze hanno aumentato in modo lineare alla crescita della della Chiesa, particolarmente in Africa e Asia, egli ha posto i binari con lungimiranza, anche nell’ambito finanziario. L’apostolo di distretto Noel Barnes ha valorizzato il sommoapostolo Fehr come visonario, una guida della Chiesa attento che ha preso decisioni coraggiose, le quali si sono poi avverate piene di benedizione.

Il tempo in cui è stato in carica, è stato coniato dalla speranza e dalla tolleranza. Egli ha particolarmente promosso lo sviluppo ulteriore della Chiesa nell’ambito teologico.  Nel 1999, egli ha creato il gruppo di progetto ecumenico. Con questo, è stato possibile un regolare scambio ufficiale con altre Chiese.

La guida della Chiesa attuale ha sottolineato anche l’umore fine del suo predecessore . Il sommoapostolo Fehr ha avuto un genere molto apprezzabile e un indole felice e piena di umore: „questo ce lo ricorderemo.“ Anche il suo comportamento esemplare è stato un appoggio molto importante per l’attuale guida della Chiesa nelle sue attività: „Egli ci ha reso facile il servire e condurre.“

Esempio e maestro

Nessun altro ha avuto una così profonda e vasta visione della Chiesa Neo-Apostolica come lui, ha aggiunto il sommoapostolo Schneider. Egli ha vissuto, visto e saputo molto più di noi. Nonostante tutto, ha avuto una fede irremovibile. L’amore verso Dio era la sua forza, motivazione e energia per servire.

L’apostolo di distretto Andrew Andersen, nel suo conservire, ha aggiunto che sommoapostolo Fehr è stato un grande maestro e condottiero. Egli non ha solamente insegnato ciò che veniva da Dio, ma ha anche vissuto l’opera di Dio molto chiaramente, consapevole di ciò che Dio vuole. L’apostolo di distretto ha rammentato una parola che il sommoapostolo ha detto all’occasione di un funerale: „non è stata la malattia che lo ha tolto dalla terra, ma l’amore di Dio“. Che questo possa essere una consolazione per la famiglia in lutto e i fratelli e le sorelle.

17 anni quale sommoapostolo

Richard Fehr è nato a Flaach/Svizzera il 15 luglio 1939.  A 22 anni assume il suo primo incarico ministeriale. Nel 1988 assume la carica di sommoapostolo della Chiesa Neo-Apostolica, che assumerà per ben 17 anni. Alla domenica di Pentecoste 2005 è posto solennemente a riposo e, a quel punto, il numero die membri della Chiesa Neo-Apostolica aveva raggiunto i 10 milioni di fedeli.  All’occasione della sua messa a riposo, il suo successore, il sommoapostolo wilhelm Leber, lo ha caratterizzato come un ministro molto pieno d’amore. Il suo amore per Gesù Cristo e per i fedeli era esemplare. Egli ha aperto porte, dato molti impulsi e dimostrato coraggio e lungimiranza.

Lettera di cordoglio anche dal Vaticano

La Chiesa Neo-Apostolica ha ricevuto nei giorni scorsi ha ricevuto molte centinaia di lettere di cordoglio. Una moltitudine di gente si sente turbata e prende parte al cordoglio per il decesso del sommoapostolo. Tra di loro anche il cardinale Kurt Koch, presidente del consiglio d‘unione nel Vaticano. Egli ha inviato una lettera di cordoglio al sommoapostolo Schneider, scrivendo il suo rammarico e augurando l’assistenza di Dio alla Chiesa Neo-Apostolica. Egli prega per il sommoapostolo deceduto e gli augura la gioia dell’eterna comunione con Dio. Il sommoapostolo Schneider si è compiaciuto per queste righe scritte e ringrazierà per lettera il cardinale Koch.