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Necrologio del sommoapostolo Richard Fehr

02.07.2013

Il sommoapostolo a r. Richard Fehr (Foto: M. Felde)

Zurigo. I cristiani neo-apostolici sono commossi per il decesso del loro sommoapostolo di lunga durata Richard Fehr. Le condoglianze provengono da tutto il mondo. Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider descrive il suo predecessore come un uomo molto saggio e con molta lungimiranza. Egli ha avuto il sentimento di una Chiesa mondiale e ha promosso l’internazionalità. Il suo periodo attivo è stato ed è coniato dall’apertura e dalla tolleranza.

„Era importante per lui che tutte le culture, tutte le tradizioni e tutte le differenti biografie possano sentirsi a loro agio nella nostra Chiesa“, dice il sommoapostolo Schneider. Nonostante tutto, egli non ha necessariamente apprezzato le grandi riunioni umane. „Egli ha amato ogni singolo figliolo di Dio!“ L’attuale guida della Chiesa sottolinea anche il marcato umore del suo predecessore. Il sommoapostolo Fehr aveva una natura gioiosa e un’indole piena di umorismo – „ricordiamoci di ciò.“ Anche il comportamento esemplare del sommoapostolo a riposo è stato un importante sostegno per l’attuale guida della Chiesa nel suo lavoro. „Egli ci ha reso facile servire e condurre.“

17 anni quale sommoapostolo

Il 15 luglio 1939, Richard Fehr è nato a Flaach/Svizzera. Già da giovane perde la madre, cosa che lo ha coniato durante la sua vita. A 22 anni, egli assume il suo primo ministero. Nel 1988 è ordinato sommoapostolo della Chiesa Neo-Apostolica, un incarico che terrà per ben 17 anni. Alla sua messa a riposo, a Pentecoste 2005, i membri della Chiesa Neo-Apostolica hanno raggiunto  10 milioni di membri. Alla sua messa a riposo, il suo successore sommoapostolo Wilhelm Leber lo ha caratterizzato come un ministro pieno d’amore. Il suo amore verso Gesù Cristo e verso i fedeli lo hanno reso esemplare. Egli ha aperto delle porte, ha dato nuovi impulsi e dimostrato coraggio e lungimiranza.

Apertura e crescita

Durante l’attività del sommoapostolo, è stato promosso lo sviluppo della Chiesa nelle questioni teologiche, come pure la creazione di gruppi di lavoro e di progetto. Nel 1999 egli ha creato il gruppo di progetto ecumenismo. Con questo è stato possibile uno scambio ufficiale con le altre Chiese. Egli ha fatto fronte alle esigenze crescenti prodotte dalla crescita della Chiesa, in particolare in Africa e Asia, anche sotto l’aspetto finanziario. Richard Fehr ha appoggiato intensamente gli sforzi della Chiesa Neo-Apostolica Internazionale riguardo la prevenzione contro l’AIDS.

Il sommoapostolo Richard Fehr era un uomo meraviglioso e coraggioso! La sera dell’ultimo giorno di giugno, egli ha chiuso gli occhi dopo una lunga malattia all’età di 73 anni.