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Nuovamente un apostolo per il Sudan

28.11.2012

Il nuovo apostolo si chiama Morris Ukuni

Il sommoapostolo Wilhelm Leber all’altare nella chiesa neo-apostolica centrale a Munuki/Giuba (foto: CNA Germania centrale)

Giuba/Zurigo. La Chiesa Neo-Apostolica nel Sudan ha nuovamente un apostolo: l’attuale vescovo Morris Ukuni (46) è stato consacrato apostolo domenica scorsa. Il sommoapostolo Wilhelm Leber si è recato a Giuba per l’occasione e ha celebrato un servizio divino di festa nella chiesa neo-apostolica centrale a Munuki/Juba davanti a più di 1.800 fedeli.

È dal 2007 che la Chiesa regionale del Sudan non aveva più un apostolo. Il nuovo apostolo Ukuni sarà responsabile del nord come del sud di questo enorme paese. Oltre alla sua lingua materna madi, egli parla anche l’arabo, l’inglese e il tedesco. I partecipanti al servizio divino hanno accolto la consacrazione del loro nuovo apostolo con molto entusiasmo e applauso.

È stata la seconda visita di un sommoapostolo nelle comunità del Sudan; già nel novembre del 2001 l’allora sommoapostolo Richard Fehr ha visitato il paese. Undici anni dopo, fine novembre 2012, il sommoapostolo Wilhelm Leber ha visitato il Sudan del sud. Gli apostoli di distretto Shadreck Lubasi (Kenia), Charles Ndandula (Zambia) e Wilfried Klingler (Germania), come pure l’aiutante d’apostolo di distretto Frank Dzur (Canada) lo hanno accompagnato.

Servizio divino e ora festiva

Il servizio divino a Giuba è stato caratterizzato dalla parola tratta da 2 Samuele 3, parte del versetto 1: „Davide si faceva sempre più forte, mentre la casa di Saul si indeboliva sempre di più.“ Domenica pomeriggio ha avuto luogo un’ora festiva, dove bambini e giovani hanno raggioito i cuori con canti dal folclore africano. Anche le mamme hanno contribuito alle festività procurando la commozione di tutti.

L’opera neo-apostolica nel Sudan e nel Sudan del sud è coordinato dalla Chiesa regionale della Germania centrale.