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Tema della riunione autunnale degli apostoli di distretto: „Il Burnout è un camaleonte“

05.10.2011

All Photos: NACI

Zurigo. Il tema „Burnout“ è stato il punto centrale della riunione autunnale degli apostoli di distretto e degli aiutanti d’apostolo di distretto della Chiesa Neo-Apostolica.  Il sommoapostolo Wilhelm Leber dice: „La presentazione e la discussione hanno mostrato che per noi la problematica del Burnout è significativa per due motivi. Da primo, portiamo la pastorale responsabilità per i nostri fratelli e sorelle nei distretti e nelle amministrazioni; come secondo, siamo noi stessi un rischio per il Burnout, dato che tutte le mansioni che dobbiamo svolgere potrebbero portarci a esaurimento e logoramento.“

Non è facile stabilire il fenomeno del Burnout. Spesso i sintomi della malattia si comportano come un camaleonte, così inizia l’esperto, un psicoterapeuta con proprio studio. I segni possibili potrebbero essere: i colpiti risentono che non arrivano più a fare quello che devono, aumentano i loro sforzi, si presenta un sintomo di stanchezza e di impotenza; coloro che agiscono sono più irritabili e aggressivi. Alla fine, il lavoro procura sempre meno gioia ed è risentito come minaccia. I sintomi corporali sono il sudore, il cuore batte forte, problemi cutanei, problemi di digestione e di riposo. Nello stadio avanzato, vi è pure il crollo del corpo e dell’anima.

Il medico dice pure che il Burnout, in senso scientifico stretto, non esiste. Risulta solamente quale immagine disturbatrice, ma non provata. Molte ricerche hanno messo in discussione l’ipotesi che si tratti di una nuova malattia. I limiti riguardo malattie ben definite, come la depressione, sono ancora molto confusi. I sintomi descritti devono essere presi seriamente: essi non sono „immaginazioni e non possono essere risolte o guarite da soli“, dice lo psicologo. Il combattimento dello stress prende un grande significato, per esempio: rilassamento, alleggerimento, disillusione. In caso di crisi, la via dallo psicoterapeuta è raccomandato.  

Il medico dice il suo parere agli apostoli di distretto: la „Chiesa“ quale istituzione o organizzazione o la gente che vive in lei possono contribuire col loro comportamento a stress e gravami, ma la problematica non è necessariamente un problema ecclesiastico, ma bensì un problema della società o di cultura. Gli apostoli di distretto vogliono prendere nelle loro Chiese regionali le conoscenze acquisite.

2013: un anno di giubileo

Altri punti della riunione autunnale che sono stati presentati hanno toccato l’anno di giubileo della Chiesa Neo-Apostolica nel 2013. Il 1863, definito dalla direzione della Chiesa quale anno di fondazione del cosidetto „nuovo ordine“, quindi la chiamata di apostoli al di fuori della cerchia dei dodici delle comunità cattolico-apostoliche in Inghilterra, giunge al suo 150esimo tra due anni. La festa di Pentecoste sarà festeggiata ad Amburgo nel maggio 2013. Tutte le festività nell’anno del giubileo 2013 saranno avranno come motto „Uno Spirito – una fede“. Altre manifestazioni sono in pianificazione. Gli apostoli di distretto concordano i dati quadro: un proprio logo, media online, giornate della Chiesa regionali e molto ancora.

Inizio e fine della vita umana

Gli apostoli di distretto hanno discusso anche sulla nascita della vita umana dal punto di vista teologico. Qui, le Chiese nel mondo giungno a differenti dichiarazioni. Secondo la Chiesa Neo-Apostolica, il punto iniziale è la fusione dell’ovulo con lo spermatozoo, il concepimento. Gli apostoli di distretto danno la seguente spiegazione:

  • Dal punto di vista della nostra fede, l’uomo è stato creato ad immagine di Dio e fa parte della creazione visibile e invisibile. La natura spirituale dell’uomo è immortale. 
  • La vita umana inizia con la concezione e termina con la morte cerebrale. È da proteggere e non è da terminare in modo attivo.
  • Il momento dove l’anima entra nel corpo e quando parte non è definibile in maniera univoca. Per proteggere la vita umana, la Chiesa presuppone che l’anima entra a far parte del corpo al concepimento e che qusta vita con l’anima cessa con la morte cerebrale.

Altri articoli informativi sono previsti per le comunità.

Riunione degli apostoli di distretto dell’Africa con temi propri

Meercoledì sera, le guide internazionali della Chiesa hanno celebrato il servizio divino in diverse comunità Svizzere, da Bad Ragaz fino a Basilea. Dopo tre giorni di discussioni nella cerchia degli apostoli di distretto e degli aiutanti d’apostolo di distretto, giovedì 29 settembre 2011 ha avuto luogo la riunione di una mezza giornata degli apostoli di distretto d’Africa. Gli apostoli di distretto che lavorano sul continente africano hanno ricevuto dei ragguagli su temi dell’infrastruttura delle Chiese regionali africane: come procede la costruzione della panetteria per le ostie nello Zambia, quali tipi di edifici sono adatti per costruire chiese nelle differenti regioni?