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Nuova affermazione concernente la dottrina: La "donna rivestita del sole" non è da interpretare quale la Chiesa Neo-Apostolica

31.05.2006

Zurigo. L’assemblea degli apostoli di distretto della Chiesa Neo-Apostolica, svoltasi a Karlsruhe, ha deliberato una nuova interpretazione per quanto riguarda l’immagine della “donna rivestita del sole” (Apocalisse di Giovanni, capitolo 12). In futuro la Chiesa Neo-Apostolica intende con la “donna rivestita del sole” la comunione dei credenti che stanno in un particolare rapporto di vicinanza con Gesù Cristo, che credono in lui e lo professano.

Il cambiamento d’interpretazione di questo passo biblico non pretende di essere definitivo, bensì corrisponde alla comprensione attuale nella Chiesa Neo-Apostolica. Esso è parte dei lavori preliminari per la realizzazione di un catechismo proprio neo-apostolico.

Con questa immagine nell’Apocalisse sono connesse sette affermazioni concernenti la dottrina:

 

    • Con la “donna rivestita del sole” è da intendersi la comunione dei credenti che stanno in un particolare rapporto di vicinanza con Gesù Cristo, che credono in lui e lo professano.

    • La "donna rivestita del sole" non è da interpretare quale la Chiesa Neo-Apostolica.

    • La corona di dodici stelle è da intendere come un simbolo per l’illuminazione divina della comunione dei credenti e come simbolo per il futuro governo delle primizie e dei martiri, quali sacerdoti di Dio e di Cristo. Pertanto l’immagine della corona di dodici stelle non è da interpretare quale’apostolato.

    • Con l’immagine del "figlio maschio" è da intendere la comunità di Cristo, che sarà prelevata (primizie, centoquarantaquattromila).

    • Nel tempo della grande tribolazione, la “donna rivestita del sole” sarà nutrita da Dio. Da questo si può dedurre che lo Spirito Santo opererà anche in quel periodo. La Sacra Scrittura non descrive in quale modo ciò avverrà concretamente.

    • La narrazione biblica della lotta di Michele con il dragone non è da mettere in relazione con l’arcangelo Michele, bensì allude a Cristo che riporta la vittoria su Satana.

    • Alla luce delle rispettive affermazioni dell’Apocalisse, "quelli che restano della discendenza di lei" sono da equiparare ai martiri che vengono dalla grande tribolazione.

Una documentazione esauriente sarà pubblicata, per i ministri della Chiesa nei "Pensieri guida" e nella Rivista Neo-Apostolica per tutti i membri. Con ciò le precedenti interpretazioni di questa immagine dell’Apocalisse sono considerate non più valide.