Comunicazioni ufficiali

Desiderio di prudente apertura nella vita di comunità, laddove è possibile

23.04.2020

Foto: O Ruetten

Zurigo. Al momento, i governi dei Paesi cercano di normalizzare la vita pubblica durante la pandemia corona. Le decisioni sono diverse a seconda del Paese e della sua situazione. Tutte le Chiese, anche la Chiesa Neo-Apostolica, vogliono un’apertura cauta e creano regole rigorose.

Al momento, lo svolgimento ecclesiastico è possibile ma molto limitato. Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider e gli apostoli di distretto si sono mostrati impressionati dalle molte buone idee a livello comunità, le quali rafforzano la comunione tra i fratelli e le sorelle. Pertanto è loro desiderio effettuare i primi passi per un’apertura prudente delle attività locali nelle comunità. Il sommoapostolo e le guide delle Chiese europee si sono concordati. Le regole degli Stati sono differenti, pertanto anche lo svolgimento ecclesiastico non può essere regolato unitariamente. Le guide della Chiesa sono però unanimi in un punto: la presenza nei servizi divini con la comunità riunita attorno all’altare è desiderabile. Non è possibile dappertutto così liberamente, visto che in Francia o in Svizzera, come pure in alcuni Paesi in Africa e in America, le riunioni ecclesiastiche sono ancora vietate per un lungo tempo.

Al momento, le Chiese regionali elaborano delle direttive che mostrano cosa si può fare e per cosa bisogna ancora aspettare. Esse si attengono rigorosamente alle direttive delle autorità sanitarie competenti. Le regole ben conosciute d’igiene e di distanza sono di grande importanza. I membri delle comunità con un sistema immunitario debole o con sintomi di malattia sono pregati di rinunciare alla visita del servizio divino.

Di seguito alcune informazioni risultanti dalla riunione degli apostoli di distretto d‘Europa:

Servizi divini analogici e virtuali

Fintanto che un esteso servizio divino regolare a livello comunità non è possibile, i servizi divini online dovrebbero essere messi a disposizione. Nei locali della chiesa, dove i servizi divini possono aver luogo, ci saranno limitazioni e regole di distanza da rispettare: a seconda delle direttive dello Stato, soltanto una quantità definita di visitatori potrà sedere nella sala. Ciò vuol dire che si dovrà offrire più servizi divini uno dopo l’altro. Gli apostoli di distretto regoleranno lo svolgimento ulteriore a seconda delle diverse direttive di sicurezza imposte.

Santa Cena sì, ma con mascherina di protezione

La più importante notizia è certamente quella che le direzioni della Chiesa stanno lavorando per rendere possibile la celebrazione della Santa Cena sotto strette direttive. Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider, guida internazionale della Chiesa, si è espresso nel servizio divino di Pasqua al riguardo: „Vi prometto che non appena sarà possibile festeggiare la Santa Cena, lo facciamo. Anch’io ne ho nostalgia!“ Pare che sia possibile sotto particolari condizioni e si discute ancora di come dovrà svolgersi. La disinfezione delle mani prima della dispensazione delle ostie e il porto di una mascherina sarà obbligatorio.

Gli insegnamenti riprendono il loro servizio

Anche l’esecuzione di insegnamenti ecclesiastici come l’insegnamento dei confermandi, l’istruzione religiosa e la scuola domenicale stà a cuore alle guide della Chiesa. Pertanto, gli insegnamenti possono aver luogo solamente con l’osservanza delle ben conosciute regole di distanza delle direttive generali di igiene, quando le scuole obbligatorie riaprono nella regione. La predottrina domenicale può ricominciare quando nella regione aprono nuovamente gli asili per bambini.

Cambiamenti nel programma dei servizi divini

Il sommoapostolo Jean-Luc Schneider considera i primi allentamenti con gioia e rispetto nel contempo. La società si trova attualmente in una fase critica, dice. „Tuttavia sono gioioso di vedere che l’apertura prudente e cauta dell’offerta di servizi divini si avvicina sempre più.“

Lui stesso ha cambiato il suo programma dei servizi divini: domenica prossima, il 26 aprile 2020, celebrerà un servizio divino nella comunità di Strasburgo (Francia) in lingua inglese, il quale sarà trasmesso in grandi parti dell’Africa. Il servizio divino sarà trasmesso attraverso il canale della Chiesa „NACTV“ nell’Africa del sud e nello Zambia via „ZNBC TV and Radio“ (Zambia National Broadcasting Corporation).

Una settimana più tardi, il 3 maggio 2020, la guida della Chiesa sarà ancora una volta dietro l‘altare a Strasburgo, questa volta in lingua francese.

Il servizio divino di Pentecoste, pianificato a Buenos Aires (Argentina) è annullato. Il sommoapostolo Schneider ha reso noto all‘apostolo di distretto che il servizio divino e la prevista riunione internazionale degli apostoli di distretto sono rimandati.