Comunicazioni ufficiali

Da Pentecoste 2019 valgono i cambiamenti inerenti alla concezione neo-apostolica del ministero

13.06.2019

photos: O. Ruetten

Zurigo. Il giorno in cui entra in vigore la nuova concezione del ministero della Chiesa Neo-Apostolica è la Pentecoste 2019. In futuro si conferiranno con un'ordinazione tre gradi ministeriali, mentre si assegneranno con un incarico cinque livelli di funzioni dirigenziali. Dal 1° settembre 2019 si procederà a una nomina ufficiale per i servizi ausiliari nelle comunità.

Agli inizi di aprile, in una sequenza video diramata in tutto il mondo, la guida internazionale della Chiesa Neo-Apostolica, il sommoapostolo Jean-Luc Schneider, ha presentato i cambiamenti nella dottrina concernente il ministero, i quali diventano effettivi a partire da Pentecoste 2019. In futuro si distinguerà tra poteri ministeriali e funzioni dirigenziali. I poteri ministeriali sono assegnati mediante un'ordinazione, le funzioni dirigenziali sotto forma di un incarico. Com'è accennato già nel Catechismo della Chiesa Neo-Apostolica, a partire da Pentecoste 2019 ci sono soltanto ancora tre livelli ministeriali: diacono, sacerdote e apostolo. Un'eccezione rappresenta il sommoapostolo, il quale anche in futuro sarà ordinato, perché le cosiddette "mansioni di Pietro" che lui esercita, ossia di vigilare sulla purezza della dottrina e di schiudere nuove conoscenze, sono un potere aggiunto all'apostolato.

L'autorità ministeriale e la funzione dirigenziale sono due cose differenti

Da ora in avanti funzioni dirigenziali in seno alla Chiesa sono assegnate al conducente di comunità, al conducente distrettuale, all'apostolo, all'apostolo di distretto e al sommoapostolo. A loro spetta la direzione di unità di varie grandezze. In futuro i conducenti di comunità e conducenti distrettuali, e l'apostolo di distretto quale guida di una Chiesa nazionale, riceveranno il loro incarico con preghiera e imposizione delle mani. I loro aiutanti, che li assistono nei compiti dirigenziali, saranno incaricati mediante nomina. Questo concerne il servizio dell'aiutante del sommoapostolo, dell'aiutante di un apostolo di distretto, del vescovo e dei sostituti di conducenti distrettuali e conducenti di comunità.

Una gerarchia più flessibile

Allo stesso tempo i gradi ministeriali che conosciamo per tradizione: evangelista, pastore, evangelista di distretto e anziano di distretto, da Pentecoste 2019 non saranno più assegnati. I ministri, che hanno ricevuto uno di questi ministeri per mezzo di un'ordinazione, conserveranno il loro ministero. I ministeri non sono aboliti, ma non vengono più assegnati mediante nuove ordinazioni.

Luce verde per nomine ufficiali

Oltre ai molteplici compiti dei ministri della Chiesa, nelle comunità si svolgono anche servizi che non sono legati a un ministero. Sono di natura pastorale o servono all'insegnamento della dottrina. Nelle discussioni sull'argomento di una nuova concezione del ministero anche questi servizi hanno avuto un grande peso, infatti, concernono molti membri della comunità che sotto forma di volontariato e con impegno collaborano al servizio della comunità.

Per questi servizi, a Goslar la Riunione degli apostoli di distretto ha preso una decisione valida per tutto il mondo: in futuro fratelli e sorelle, che sono attivi quali insegnanti responsabili della predottrina domenicale, della dottrina domenicale, dell'istruzione religiosa e della dottrina per i confermandi, saranno nominati ufficialmente per il loro servizio davanti alla comunità o nella cerchia dei bambini. La loro nomina è valevole fino al termine dell'incarico, alla fine del quale essi saranno pure congedati ufficialmente. Lo stesso vale per incaricati quali assistenti della gioventù che operano a lungo termine. Si nominano dunque i responsabili di questi servizi, i rispettivi aiutanti collaborano al loro fianco senza una nomina formale.

Valevoli da settembre 2019

La nomina per questi servizi si svolge esattamente come le nomine nella cerchia dei ministri. Essa avviene nell'ambito di un atto ufficiale, con preghiera e una stretta di mano.

Questa nuova regola entra in vigore con il 1° settembre 2019.