Comunicazioni ufficiali

Lo Spirito Santo e i suoi modi di operare

11.01.2007

Zurigo. Nelle prese di posizione della Chiesa Neo-Apostolica riguardanti il Santo Battesimo e il Santo Suggello, pubblicate il 24 gennaio 2006, nonché nelle considerazioni riguardanti l'esclusività sono contenute affermazioni sullo Spirito Santo. In relazione a queste due elaborazioni è stata posta la domanda se non vi sia una contraddizione nel fatto che da un lato la dispensazione dello Spirito Santo nel Santo Suggello è legata all'apostolato, mentre dall'altro lato si afferma che lo Spirito Santo può operare anche in altre congregazioni religiose.

Le due affermazioni non sono in contraddizione.

 

Riassunto

Occorre fare una distinzione tra lo Spirito Santo quale terza persona della Trinità e lo Spirito Santo quale dono o forza di Dio che viene impartito all'uomo mediante il sacramento del Santo Suggello.

Nel senso della prima definizione, lo Spirito Santo opera ovunque, cioè anche fuori della Chiesa Neo-Apostolica. La dispensazione di Spirito Santo, quale dono sacramentale e l'elargizione della potenza divina in esso contenuta avviene per mezzo di apostoli, come lo attestano chiaramente Atti degli apostoli 8, 4-19 e 19ss. Pertanto i suggellati possono dire ciò che si legge in Romani 5, 5: "Perché l'amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo..."

Il fatto che la dispensazione del sacramento del Santo Suggello è una prerogativa del ministero d'apostolo sta in relazione inscindibile con il compito principale dell'apostolato, ossia di raccogliere la sposa di Cristo e di prepararla par la rivenuta del Signore.