Comunicazioni ufficiali

La Chiesa Neo-Apostolica prepara una nuova presa di posizione riguardante il concetto del peccato

02.06.2004

Zurigo. Esistono "grandi" peccati e ne esistono anche dei "piccoli"? In quali casi un peccato è più grave di un altro? Durante la riunione degli apostoli di distretto, svoltasi a Zurigo dal 28 al 30 aprile 2004, il sommoapostolo e gli apostoli di distretto si sono occupati di queste e di altre domande simili. Ne è scaturita una nuova presa di posizione riguardante il concetto del peccato, della quale potranno prendere conoscenza gradualmente dapprima i ministri della Chiesa e in seguito tutti i membri e tutti gli interessati.

La base per dare una risposta alle domande sopraccitate è la Sacra Scrittura, e l'unità di misura che si dovrà usare è data da Gesù Cristo. Quindi l'uomo non può stabilire che cosa sia da ritenere un peccato e che cosa non lo sia. Dato, però, che la Bibbia fa una distinzione tra peccato e colpa, è ovvio che anche la Chiesa adotti questo principio: il peccato è una cosa assoluta, la colpa è relativa. Pertanto, nella sua nuova presa di posizione riguardante il concetto del peccato, la Chiesa Neo-Apostolica fa una differenza tra peccato e colpa, una distinzione che sarà di grande importanza per l'assistenza spirituale pratica. Il sacerdote può mettere in risalto la potenza della grazia, senza però minimizzare il peccato.

Si prevede di istruire dapprima gli apostoli e vescovi, e in seguito i ministri a livello dei distretti e delle comunità. Nei primi mesi dell'anno prossimo sarà poi pubblicata una serie di articoli nel nostro periodico "Unsere Familie", come anche in Internet.