Parola del mese

La parola di Dio

Aprile 1999

La parola di Dio contiene una grande forza; chi la ascolta e la prende a cuore viene ristorato e rafforzato, onde poter procedere e progredire passo per passo nella fede. Questo lo ha già sperimentato il profeta Ezechiele, in quanto ha testimoniato: "E com'egli mi parlava, lo spirito entrò in me, e mi fece rizzare in piedi" (Ezechiele 2, 2). Nella parola di Dio sta racchiuso molto:

Consolazione e pace, benedizione e grazia, gioia e luce. Chi le accoglie, le muove in sé e cerca di agire di conseguenza, può testimoniare al pari del profeta Geremia: "Tosto che ho trovato le tue parole, io le ho divorate" (Geremia 15, 16) e può aderire alle parole espresse dal Salmista: "Mediante i tuoi precetti io divento intelligente" e "La tua parola è una lampada al mio pié ed una luce sul mio sentiero" (Salmo 119, 104 + 105).

Il Signore ci parla quale consolatore! Se ci si trova in affanni e in preoccupazioni, quanto è bello udire dal prossimo una parola confortante, incoraggiante, sentire la sua partecipazione. Ma quanto di più entra la pace nell'anima se il Signore ci consola mediante la sua parola. Essa ci trasmette vera consolazione, unitamente alla fiducia e alla certezza. Nessuno consola meglio del Signore mediante lo Spirito suo, che lui ha promesso quale consolatore, prima di tornare dal Padre suo.

Il Signore ci parla quale principe della pace! Quanto erano scoraggiati e avviliti i discepoli, dopo che il Signore era morto sulla croce. Taluni avrebbero preferito andarsene. Ma la mattina della Pasqua il Risorto si presentò in mezzo a loro e disse: "La pace sia con voi!" L'atmosfera mutò così improvvisamente, i discepoli percepirono da questo saluto di pace l'aiuto dall'alto e nuove forze. Anche a noi il Figliol di Dio porge sempre di nuovo, per mezzo dei suoi messaggeri, questo saluto di pace, il quale abbia ognora a ristorarci.

Il Signore ci parla come colui che ci rende beati! Al servizio divino ci dispensa la sua benedizione, ci porta alla beatitudine. Questo è più di un sentimento terreno di felicità. Nel Sermone sul Monte, Gesù ci ha mostrato delle qualità che suscitano la beatitudine. Acquisiamole!

Il Signore ci parla quale dispensatore della grazia! È grandioso se al servizio divino ci viene detto: "La grazia del nostro Signor Gesù Cristo sia con tutti voi" (Romani 16, 24) oppure quando ci vengono perdonati i peccati.

Il Signore ci parla quale sorgente della forza! La sua parola rafforza la fede, mette le ali alla volontà di essere fedeli e al seguimento, ci dà il necessario per il cammino verso la meta e ci risolleva se siamo stanchi, affinché ci rimettiamo in piedi.

Il Signore ci parla quale apportatore di gioia! Senza la gioia nel Signore ci mancherebbero la pazienza e la certezza per proseguire il cammino della fede.

Il Signore ci parla quale portatore della luce! La sua parola allontana le tenebre, risplende nella malattia e nel dolore, rischiara e riscalda i cuori scoraggiati.

La parola di Dio opera e ristora in questi modi molteplici. Accogliamola dunque con riconoscenza e sempre nella consapevolezza: la parola di Dio contiene una grande forza!

Cordialmente<br/> suo

Richard Fehr

 

 

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