Parola del mese

Risposta a tutte le domande?

Gennaio 2016

In alcune cerchie cristiane v’è l’opinione che nella Bibbia vi siano risposte a tutte le domande e in essa si può trovare le istruzioni su come agire in tutte le situazioni della vita. Chi argomenta così è in grado di giustificare la pena di morte con la Sacra Scrittura in mano. C’è però il problema seguente: si estrae una parola dalla Sacra Scrittura, se ne fa un dogma e vi si costruisce tutt’attorno un edificio. Nel passato, talvolta lo abbiamo fatto anche noi. Oggi abbiamo un’altra comprensione della Sacra Scrittura: bisogna vederla come un intero. Molte cose dell’Antico Testamento si capiscono veramente solo quando si legge il Nuovo Testamento e l’insegnamento di Gesù. Diventa chiaro che non ogni affermazione biblica ha lo stesso valore. Per esempio, bisogna distinguere tra quello che è decisivo e necessario per la salvezza e ciò che è legato al tempo, a una situazione storica valida per la gente di allora.

Non apparteniamo a coloro che credono che nella Sacra Scrittura Dio dice tutto su ogni cosa e che ogni cosa abbia la stessa validità, lo stesso rango e lo stesso significato. È però anche chiaro: la Bibbia non è un libro d’antiquariato, ma è valida oggi come nel passato. Un libro per il nostro tempo, anche per i cristiani del 21esimo secolo. Vale la pena di leggere la Sacra Scrittura.

Impulsi da un servizio divino del sommoapostolo

Parola del mese

La comunità trasfigurata

(Novembre 2018) Un aforismo ben conosciuto e spesso citato di Friedrich Nietzsche sul cristianesimo e sui cristiani... [leggi]