Parola del mese

Risposta a tutte le domande?

Gennaio 2015

In talune cerchie cristiane si è dell’idea che la Sacra Scrittura contenga risposte a tutte le domande e che si possa ricavarne l’istruzione per un giusto comportamento in ogni situazione di vita. Chi argomenta in questa maniera, può senz’altro legittimare la pena capitale con la Sacra Scrittura in mano. Il problema è: si prende una parola dalla Sacra Scrittura, la si stabilisce quale dogma e si costruisce un credo attorno ad essa. Nel passato, anche noi talvolta abbiamo agito così. Oggi abbiamo però un’altra comprensione della Sacra Scrittura: occorre considerarla nel suo intero. Molte cose dell’Antico Testamento si capiscono in modo giusto solo quando vengono lette alla luce del Nuovo Testamento e secondo l’insegnamento di Gesù. Allora si comprende che non ogni dichiarazione biblica ha lo stesso valore. Per esempio, bisogna discernere tra quello che è importante e decisivo per la salvezza e quello che è legato al tempo e che era importante in una determinata situazione storica per coloro che vivevano un tempo.

Non apparteniamo a coloro che pensano che Dio dice qualcosa nella bibbia per ogni fatto e che tutto abbia la stessa validità, lo stesso rango e lo stesso significato. È però chiaro che la Sacra Scrittura non è un libro d’antiquariato, ma che essa è attuale oggi come allora. Un libro per il nostro tempo, anche per la vita di un cristiano del 21esimo secolo. Vale la pena leggere la Sacra Scrittura.

Impulsi da un servizio divino del sommoapostolo

Parola del mese

Una questione di movimento

(Settembre 2019) Chi prega vorrebbe mettere in moto qualche cosa. Quando abbiamo una preoccupazione e la portiamo in... [leggi]