Il sommoapostolo

Dal giorno di Pentecoste 2013, alla guida della Chiesa Neo-Apostolica è Jean-Luc Schneider. Quale sommoapostolo, egli dirige la Chiesa nella sua sede centrale di Zurigo. Jean-Luc Schneider è di nazionalità francese.

Suprema autorità spirituale

Quale suprema autorità spirituale di tutte le Chiese regionali del mondo, il sommoapostolo dirige la Chiesa nel suo insieme in tutte le questioni religiose. Soprattutto gli spetta l’incarico di annunciare la dottrina di Cristo in modo costante e coscienzioso e di mantenerla pura. Egli nomina e consacra gli apostoli di distretto, apostoli e vescovi, li pone a riposo o li destituisce. Egli determina i confini delle Chiese regionali, stabilisce nuove aree di attività di apostoli di distretto e assegna alle Chiese regionali delle zone da curare. Lui redige il budget annuale della CNA Internazionale, decide in merito alle uscite della stessa e alla gestione del suo patrimonio, coordina con gli apostoli di distretto il contributo finanziario da devolvere alla CNA Internazionale ed emana regolamenti e direttive concernenti le questioni della Chiesa nel suo insieme. Salvo disposizioni legali diverse, gli emendamenti del sommoapostolo sono vincolanti per tutte le Chiese regionali e i loro organi.

Nomina del successore

Il sommoapostolo è nominato dal suo rispettivo predecessore. Questo vale anche nel caso in cui il predecessore si ammala o subisce un infortunio, ma è ancora capace di agire. Per il caso di malattia improvvisa o infortunio, per le cui conseguenze il sommoapostolo potesse non essere in grado di agire, egli può depositare la nomina del suo successore per iscritto. In mancanza di una tale nomina, l’assemblea degli apostoli di distretto o l’assemblea degli apostoli elegge il successore dalla cerchia degli apostoli di distretto, aiutanti d’apostolo di distretto e apostoli, mediante scrutinio segreto. Il suo ministero inizia con l’ordinazione che viene eseguita dal sommoapostolo uscente o dall’apostolo di distretto più anziano di servizio. Il cambiamento del sommoapostolo sarà notificato immediatamente a tutte le comunità neo-apostoliche.

Con il raggiungimento dei 65 anni di età il sommoapostolo ha il diritto di andare a riposo. La sua attività ministeriale non deve prolungarsi oltre il raggiungimento dei 70 anni. Per la nomina del suo successore e per le disposizioni in caso di temporaneo o definitivo impedimento nello svolgimento del suo ministero, il sommoapostolo può depositare dei rispettivi documenti nella cassaforte della CNA Internazionale. Se due medici indipendenti confermano un impedimento temporaneo, i tre apostoli di distretto più anziani di servizio aprono il documento in questione; se il sommoapostolo muore o se viene constatato un suo impedimento definitivo, entro sette giorni dovrà essere convocata un’assemblea degli apostoli di distretto, la quale prende atto del testamento del sommoapostolo e lo esegue immediatamente.

Jean-Luc Schneider