America del Sud

Attorno al 1920 alcune famiglie neo-apostoliche si trasferiscono nell’estuario del Rio de la Plata in Argentina e Uruguay. L’apostolo competente per l’America del Sud è l’olandese Sijtze Faber, il quale si stabilisce nella provincia di Cordoba. Da qui egli cura le poche famiglie. Nel 1930 l’aiutante sommoapostolo Franz-Wilhelm Schlaphoff giunge in America del Sud. Egli decide che d’ora in poi i servizi divini abbiano a svolgersi nelle lingue nazionali. In Argentina la Chiesa Neo-Apostolica è riconosciuta a livello statale sin dal 1938.

Oggi la Chiesa Neo-Apostolica è presente in tutti i Paesi del continente. Quasi 400’000 persone aderiscono alla fede neo-apostolica. In 1'600 comunità i fedeli sono curati da 8'400 ministri ecclesiastici. Le tre Chiese regionali sudamericane: Argentina, Uruguay e Brasile operano autonomamente. Le Chiese regionali dei Caraibi, del Messico, Panama, Perù e Bolivia sono sostenute a livello organizzativo dalla Chiesa Neo-Apostolica degli USA e i dipartimenti francesi d’oltremare, dalla Chiesa regionale tedesca Renania del Nord / Vestfalia. La Chiesa Neo-Apostolica dei Paesi Bassi opera su alcune isole.

Dati e fatti

Membri: 408.960
Ministri: 7.569
Comunità: 1.419

(31.12.2007)

Carta geografica

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